Intelligenza artificiale: la SFMA espone le sue aspettative in materia di vigilanza
L'intelligenza artificiale (AI) viene costantemente adottata nel mercato finanziario, in particolare per supportare i processi interni, ma anche nella gestione del rischio, nella determinazione dei prezzi e nell'interazione con i clienti. L’autonomia e la complessità dei sistemi di IA comportano diversi rischi. Esiste ad esempio il rischio che i risultati generati dall'intelligenza artificiale non possano essere compresi o spiegati dagli esseri umani, che errori o disparità di trattamento passino inosservati o che le responsabilità per le decisioni basate sull'intelligenza artificiale non siano chiare.
Per limitare i rischi legati all'utilizzo dell'intelligenza artificiale, la SFMA ha definito le sue aspettative di vigilanza sull'uso dell'intelligenza artificiale nei processi aziendali delle aziende assoggettate. Le aspettative, focalizzate su quattro ambiti (vedi grafico a pagina 33), sono state coordinate e perfezionate con diversi stakeholder e sono descritte in dettaglio nel Monitor dei rischi 2023.
Nell'ambito dinamico dell'AI, la SFMA punta fortemente su uno stretto scambio con esperti in Svizzera e all'estero, nonché con istituti del mercato finanziario che utilizzano l'AI. Dalle discussioni si può dedurre che la maggior parte delle istituzioni che utilizzano l’intelligenza artificiale seguono molto da vicino gli sviluppi in questo settore. Ma molti stanno sperimentando anche in campi di applicazione che comportano solo rischi limitati. In questo caso raramente l’obiettivo è raggiungere la completa automazione e il fattore umano è ancora considerato molto importante nel processo. Il settore accoglie con favore la neutralità tecnologica e l'approccio basato sul rischio della SFMA. Poiché l’intelligenza artificiale rappresenta essenzialmente un’evoluzione tecnica, la maggior parte degli istituti non considera i rischi fondamentalmente nuovi e li sta già affrontando nell’ambito dei processi di gestione del rischio esistenti. Oltre a comunicare le proprie aspettative in materia di vigilanza, la SFMA esamina l’adeguatezza della gestione del rischio e della governance relativa all’intelligenza artificiale presso le imprese vigilate. Per identificare, limitare e monitorare i rischi specifici dell’IA, dal quarto trimestre del 2023 la SFMA effettua ispezioni in loco e scambi di vigilanza con istituti finanziari che utilizzano l’IA su vasta scala o in settori rilevanti per la vigilanza. Inoltre, nell’ambito della sua vigilanza continuativa, la SFMA ha esaminato più da vicino le prime applicazioni nella gestione patrimoniale, nel monitoraggio delle transazioni e nella gestione della liquidità. (Dal Rapporto annuale 2023)
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