Vigilanza sulle piccole banche 2022

SFMA si impegna a garantire una regolamentazione proporzionata e una supervisione basata sul rischio. Sta portando avanti diverse iniziative per rendere la regolamentazione e la vigilanza bancaria nella sua area di responsabilità quanto più proporzionate possibile, e si è anche impegnata a adottare un approccio proporzionato nella regolamentazione generale.

Il regime delle piccole banche esenta le banche e le società di intermediazione mobiliare delle categorie 4 e 5 che sono particolarmente liquide e ben capitalizzate da determinati requisiti di vigilanza. Nel periodo in esame hanno aderito al regime delle piccole banche 54 banche e società di intermediazione mobiliare, ovvero circa il 20% degli istituti di queste categorie. Le prime esperienze e le sfide legate all’introduzione del regime delle piccole banche nel gennaio 2020 sono state discusse con il settore in occasione del Simposio sulle piccole banche del 24 maggio 2022. Sebbene non siano state individuate carenze gravi, sono state suggerite alcune opportunità di miglioramento, come ad esempio una migliore panoramica di tutte le esenzioni o ulteriori opportunità di esenzione per le piccole banche. Nel complesso, anche l’ulteriore sviluppo dinamico del regime delle piccole banche è rimasto una questione centrale per le piccole banche. Di conseguenza, in futuro si dovrebbero prendere in considerazione anche eventuali ulteriori esenzioni in sede di sviluppo o aggiornamento dei requisiti normativi, sia specificamente per il regime delle piccole banche, sia in generale in linea con il principio di proporzionalità per le banche più piccole. Nel periodo in esame la SFMA ha continuato a discutere di questo aspetto in un dialogo regolare e costruttivo con il settore. Nell'anno in rassegna l'attività di vigilanza della SFMA si è basata soprattutto sui dati e sui rischi, soprattutto nel caso delle banche di piccole dimensioni. Di conseguenza, gli strumenti di vigilanza, quali le discussioni prudenziali o le revisioni prudenziali in loco, sono stati utilizzati in misura ridotta per gli istituti con rischi minori. La SFMA si è invece avvalsa, tra l'altro, di un Case Management specifico in caso di eventi critici e sviluppi problematici, anche presso le banche di piccole dimensioni. (Dal Rapporto annuale 2022)

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